Tutti i giorni (o quasi) dare poco anche solo l‘1%.
Ho imparato ad accettare che a volte non ce la si fa, siamo persone e non macchine, ho imparato anche che ci sono momenti in cui davi dare di più per terminare in modo redditizio quella determinata task e rinunciare alla birra con l‘amico o alla serie che non vedivi l‘ora di vedere.
Se vuoi costruire qualcosa, ti devi impegnare, un po‘ alla volta, ma costantemente, un moto inesorabile, incisivo e silenzioso.
Ogni tanto mi fermo e guardo la lancetta dell’orologio scattare da un secondo all’altro.
E penso che ogni secondo che passa, tutti noi ci muoviamo nello spazio, passeggeri della via lattea a circa 600 km/s.
Tutti i giorni (o quasi) dare poco anche solo l‘1%.
Ho imparato ad accettare che a volte non ce la si fa, siamo persone e non macchine, ho imparato anche che ci sono momenti in cui davi dare di più per terminare in modo redditizio quella determinata task e rinunciare alla birra con l‘amico o alla serie che non vedivi l‘ora di vedere.
Se vuoi costruire qualcosa, ti devi impegnare, un po‘ alla volta, ma costantemente, un moto inesorabile, incisivo e silenzioso.
Ogni tanto mi fermo e guardo la lancetta dell’orologio scattare da un secondo all’altro.
E penso che ogni secondo che passa, tutti noi ci muoviamo nello spazio, passeggeri della via lattea a circa 600 km/s.
Quindi fai, poco ma fai…