Da 250€ in tre mesi a 1.500€ in una settimana: cosa è cambiato ?
Vendeva a duecentocinquanta euro, quando capitava. Poi, in una sera ha raddoppiato il prezzo. E non perché avesse iniziato a credere in sé.
Quella mattina Silvia mi ha dettato i numeri che faceva su Instagram leggendoli su “not just analytics”. Volevo sapere i numeri che faceva davvero, perché senza dati veri non si va da nessuna parte.
“Guarda.” mi disse lei “I post sui singoli libri non funzionano per nulla. Ho solo novantacinque like. Un carosello invece, anche se ha cinque libri ne fa millecinquecento, per non parlare dei salvataggi”.
Stavamo discutendo di una strategia per pubblicizzare libri di scrittori emergenti attraverso la sua pagina Instagram.
Lei guardava ai 95 like come un fallimento. Non andava bene. Aveva già deciso. Il problema era lei, che non era abbastanza brava.
Silvia ha una pagina sui libri dal 2019. È cresciuta fino a lavorare con le grandi case editrici e con decine di autori. Le mandano copie in regalo, complimenti, attenzione. Soldi? quasi mai! Quando provava a farsi pagare chiedeva duecentocinquanta euro, e capitava di rado.
L’ho fermata su quei novantacinque like.
Secondo me non stava vedendo il suo potenziale. Novantacinque persone che amano quel genere e si fidano di lei. Domani potrebbero comprare quel libro. Lei aveva in mano una vetrina da esposizione e la guardava come l’angolo nascosto di una libreria. La sua è una libreria specializzata, dove un libro arriva davanti alle persone giuste, quelle che quel tema lo cercano già.
È rimasta zitta. Per la prima volta in tutta la chiamata.
In due ore abbiamo preso quello che già funzionava e gli abbiamo dato una forma. Siamo passati dal vendere “un post su Instagram” a proporre un percorso di posizionamento per autori emergenti.
Ora che la forma era concreta e il valore chiaro, abbiamo cambiato il prezzo del prodotto, raddoppiandolo. Abbiamo calcolato il ritorno sull'investimento (ROI) per l'autore che avrebbe comprato il servizio: i numeri parlavano chiaro, il prezzo che Silvia chiedeva non era un costo, ma un vero affare per chi comprava.
C’era un problema, però.
Quella sera stessa, tra poche ore, Silvia aveva una chiamata di vendita vera. Una persona dall’altra parte, a cui chiedere il doppio del solito. Con un prodotto nato due ore prima.
Del resto era la sua prima “sales call” organizzata dopo che le avevo fatto capire l’importanza di vendere in chiamata e non in chat.
“E come supero il fatto che mi sento inadeguata?”, mi ha chiesto.
“Non lo superi.” Le ho risposto. “Te lo dico chiaro e tondo. Ti sentirai inadeguata e lo farai lo stesso.”
“Pensa alla prima volta al volante. La frizione, il motore che si spegne, la paura di sbagliare. Oggi parti e cambi marcia senza accorgerti. Quella sicurezza te l’ha data il volante, non l’attesa.”
Se aspetti di credere in te stesso per decidere, aspetterai per sempre.
Lo so perché ci sono passato. Alle scuole superiori, ho sempre preso il debito in matematica, fisica e chimica. E cosa ho fatto poi? Una triennale in fisica, una magistrale in ingegneria ed un dottorato in chimica preso in Germania. Non ci credevo quando ho iniziato, la fiducia è arrivata dopo.
Quella sera Silvia ha fatto la chiamata ed ha venduto il suo servizio.
Adesso ha altre due chiamate in agenda. Se le chiude, fa in una settimana quello che prima faceva in mesi. Non è ancora un’azienda. Ma c’è un primo mattone, e sopra può posarne un altro.
Qualche giorno dopo mi ha scritto. Diceva che il suo problema non era quello che aveva fatto, ma quello che non aveva fatto prima: darsi una struttura e vedere il proprio valore. “Tu hai creduto nel progetto prima di me.”
Le è bastato partire. Con una storia diversa su quello che già faceva, e una struttura per venderla. La fiducia è venuta dopo, come sempre.
Allora facciamo così. Pensa alla cosa che sai fare e che continui a regalare, o a svendere. Questa settimana prova a rivedere quello che fai con una narrativa diversa e pensa alla trasformazione che porterà al cliente. Poi dalle un prezzo, e proponila a una persona vera. A voce, non in chat. Senza aspettare di sentirti pronto.
Vieni a raccontarmi la tua nuova narrativa e confrontiamoci sul tuo prodotto! Prenota qui la tua chiamata di 30 minuti e portati una bevanda fresca, così ci facciamo una bella chiacchierata:
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P.s. Ti lascio la recensione di Silvia qui sotto, dato che ne sono orgoglioso.
https://share.google/8d8Couxa2lzrBZ2fu




Molte volte, senza accorgercene, siamo il nostro nemico più grande. Pensiamo di proteggerci restando fermi, ma è proprio lì che ci facciamo più male.
L’esempio della macchina è azzeccatissimo.
Grande Donato, grande Silvia.
A presto ❤️